Non scrivere di me mi ha presa piano, quasi controvoglia, poi non mi ha più lasciata andare e l‘ho finito in tre giorni, una di quelle letture che ti accompagnano
Non scrivere di me mi ha presa piano, quasi controvoglia, poi non mi ha più lasciata andare e l‘ho finito in tre giorni, una di quelle letture che ti accompagnano
Leggere un romanzo pubblicato più di sessant’anni fa significa anche fare i conti con il tempo in cui è stato scritto. È il caso di Amore d’inverno di Han Suyin,
Devo essere sincera: scrivere la recensione di La carità carnale di Monica Acito non è stato semplice. Ho riletto alcune pagine più volte, ho cambiato idea su certi passaggi e
Ammetto di aver guardato l’uscita di Duramadre di Erica Cassano con grande curiosità. Ho letto La grande sete nel 2025, un esordio che mi ha lasciato qualcosa, ma con qualche
Nel nome di un’altra di Tamar Ohrenstein appartiene alla categoria dei libri che fai fatica a mettere giù, è una storia dalla trazione narrativa talmente forte che vuoi sapere subito
Ci sono libri che capisci subito da dove vengono, non nel senso geografico, ma nel senso emotivo, sai, leggendoli, che l’autrice non stava raccontando una storia qualunque, ma voleva raccontare
L’albero delle parole di Teolinda Gersão si svolge nel Mozambico coloniale degli anni Cinquanta e fin dalle prime pagine ti mette davanti una famiglia che non funziona. Amélia è uno
Cerco spesso autrici poco conosciute, quelle che non trovi in vetrina nelle grandi librerie e che devi andare a stanare, di solito sono le piccole case editrici indipendenti a portartele
David Copperfield di Charles Dickens è forse il libro più sfidante che ho letto negli ultimi anni, non solo per il numero di pagine ma anche per la miriade di
Ci sono autori che non smetti mai di rileggere ed Erri De Luca è uno di questi, almeno per me. L’ho scoperto quasi per caso, mi ha fatto compagnia degli