Cosa ho letto a settembre 2025

La lettura nel mese di settembre 2025 è stata caratterizzata da toni più impegnativi e profondi. Dopo l’estate, sono tornata a dedicarmi a libri intensi e non a caso molti di essi hanno affrontato tematiche delicate: in particolare, un filo conduttore comune tra alcune letture è stato il lutto e la sua elaborazione. È stato un percorso di lettura emotivamente impegnativo, ma ricco di spunti di riflessione e di storie potenti.

In totale ho letto 4 libri questo mese, ognuno a suo modo coinvolgente ed emozionante. In questo articolo ti offro un breve riepilogo delle mie letture di settembre, con una sinossi essenziale, con il link alle recensioni complete.

Dove non mi hai portata di Maria Grazia Calandrone

Maria Grazia Calandrone, poetessa e scrittrice, in Dove non mi hai portata narra la storia vera di sua madre, la donna che l’abbandonò quando era ancora una neonata. Il libro si snoda come un viaggio a ritroso nel tempo: l’autrice percorre l’Italia alla ricerca dei luoghi e delle persone legate alla vita di sua madre, ricostruendo passo dopo passo gli eventi che portarono al gesto. Scopriamo così la vicenda di una giovane madre negli anni Sessanta, travolta dalle difficoltà e da un amore impossibile, che compì scelte drammatiche lasciando la figlia in un parco prima di scomparire per sempre.

Il romanzo-memoir finalista al Premio Strega 2023 alterna momenti di intensa emozione a una rigorosa ricostruzione storica e personale. L’autrice affronta il proprio passato con coraggio e sensibilità, cercando di colmare il vuoto affettivo e capire cosa portarono a quel gesto. Ne emerge un libro toccante e lucidissimo, che unisce la dimensione privata a una riflessione universale sull’abbandono, sul diritto all’amore e sulla forza di fare pace con le proprie origini anche quando sono dolorose.

Leggi la mia recensione completa

Acquista il libro qui

Appunti sulla tua scomparsa improvvisa di Alison Espach

Con Appunti sulla tua scomparsa improvvisa, Alison Espach ci trascina in una storia commovente di perdita e crescita. Protagonista e voce narrante è Sally, una ragazza la cui amata sorella maggiore, Kathy, muore in un incidente improvviso. Il romanzo è costruito come un lungo dialogo ideale: per quindici anni, dalla metà dell’adolescenza fino all’età adulta, Sally scrive alla sorella scomparsa, raccontandole tutto ciò che accade dopo la sua morte. Attraverso questi appunti intimi, vediamo la giovane affrontare l’enorme vuoto lasciato da Kathy, mentre cerca di navigare i turbamenti dell’adolescenza e oltre. Nel suo percorso emergerà anche un amore inaspettato e inconfessabile, strettamente legato al ricordo della sorella, che aggiunge complessità ai suoi sentimenti di dolore e senso di colpa.

L’autrice tratteggia con grande delicatezza il lungo processo di elaborazione del lutto di Sally. Tra momenti di dolore struggente e attimi di dolcezza quotidiana, il romanzo diventa sia una storia di formazione sia un omaggio al legame indissolubile tra due sorelle. Appunti sulla tua scomparsa improvvisa affronta temi difficili come la perdita, la famiglia, il primo amore con autenticità e tenerezza, mostrando come il ricordo di chi amiamo possa accompagnarci e aiutarci a crescere anche dopo una tragica assenza.

Leggi la mia recensione completa

Acquista il libro qui

Lo stronzo geniale. Guida semiseria ai Nino Sarratore di Raffaella R. Ferré

In mezzo a letture dai temi dolorosi, Lo stronzo geniale di Raffaella R. Ferré porta una ventata di ironia pungente, pur offrendo molti spunti di riflessione. Il titolo, volutamente provocatorio, fa riferimento a Nino Sarratore, personaggio della saga de L’amica geniale di Elena Ferrante e prototipo del bravo ragazzo solo in apparenza. 

L’autrice parte proprio da lui per analizzare in chiave semiseria una figura maschile che purtroppo molte hanno incontrato nella vita reale: l’uomo brillante, affascinante e idealista a parole, che però nei fatti si rivela egoista e incapace di amare davvero – insomma, il classico stronzo travestito da gentiluomo

Nel libro Raffaella R. Ferré ripercorre episodi chiave della storia di Nino nei romanzi di Ferrante e li collega a situazioni universali, smontando con arguzia il fascino tossico di questo genere di personaggio.

Con uno stile vulcanico e colloquiale, ricco di riferimenti tanto letterari quanto pop, Ferré ci guida attraverso delle divertenti istruzione per l’uso per riconoscere i vari Nino Sarratore che possiamo incontrare. Lo stronzo geniale è un saggio leggero e intelligente allo stesso tempo,  fa sorridere con le sue battute taglienti e aneddoti ma induce anche a riflettere sulle dinamiche di potere nelle relazioni e sugli stereotipi di genere. 

Una lettura consigliata soprattutto ai fan di Elena Ferrante (che si divertiranno a ritrovare dettagli familiari), ma anche a chiunque voglia capire perché certe figure di seduttori narcisisti esercitano tanto fascino distruttivo.

Leggi la mia recensione completa

Acquista il libro qui

Una questione di famiglia di Claire Lynch

Una questione di famiglia di Claire Lynch è un romanzo breve ma dal forte impatto emotivo, che affronta il tema dei segreti familiari e dei pregiudizi nel corso di due generazioni. La storia si svolge in Inghilterra su due linee temporali distinte: nel 1982 seguiamo Dawn, una giovane madre che si innamora di un’altra donna, mentre nel 2022 incontriamo Maggie, la figlia di Dawn ormai adulta. 

Nel 1982, a causa dell’omofobia radicata e di leggi ingiuste dell’epoca, Dawn viene ostacolata e punita per il suo amore: durante una causa di divorzio perde la custodia della piccola Maggie, venendole strappata la possibilità di crescere sua figlia. Quella separazione traumatica segnerà entrambe: Dawn verrà allontanata dalla persona che più ama e Maggie crescerà senza sapere la verità sulla scomparsa della madre. Nel 2022 Maggie, diventata madre a sua volta, si trova inaspettatamente di fronte al passato rimasto all’ombra e scopre i motivi reali per cui la madre l’aveva abbandonata, tentando di ricucire i fili spezzati di quella relazione interrotta tanti anni prima.

Claire Lynch, al suo esordio narrativo, dimostra coraggio e grazia nel trattare argomenti delicati. Una questione di famiglia affronta temi purtroppo ancora attuali come l’omofobia e le discriminazioni legali, ma anche il peso dei non detti che si tramandano nelle famiglie. La narrazione commuove in modo genuino, facendo riflettere senza cadere nel moralismo. 

Particolarmente toccanti sono le pagine dedicate ai sacrifici fatti in nome dell’amore materno e quelle in cui si esplora la solitudine di chi è costretto ad agire nell’ombra. Pur nella tristezza di una storia di amore negato, il romanzo lascia intravedere la speranza di una riconciliazione e di un futuro in cui la comprensione possa sanare le ferite del passato. In poco più di duecento pagine, Claire Lynch riesce a commuovere il lettore e a offrire uno sguardo acuto sulle ingiustizie familiari, ricordandoci l’importanza di conoscere la verità sulle proprie radici.

Leggi la mia recensione completa

Acquista il libro qui

Leave a reply

Storie in pausa

Valeria legge libro Venuto al mondo di Doris Lessing

SEO Copywriter e Social Media Manager, mi ritengo una lettrice appassionata. Ho creato Storie in pausa per raccontare il mio rapporto con i libri, quelli che aprono domande più che dare risposte. Quando non lavoro, faccio la mamma e leggo: perché le storie sono il mio modo per restare connessa al mondo e a me stessa.

Restiamo in contatto
  • Facebook16
  • LinkedIn920
  • Instagram175
  • Tiktok235
Loading Next Post...
Più ispirazioni? Seguimi!
Search
Articoli più popolari
Loading

Signing-in 3 seconds...

Signing-up 3 seconds...